FRANTOIO GAUDENZI

1950

È il 1950 e Vittorio Gaudenzi ha ventisei anni. La
guerra ha lasciato dietro di sé una scia di distruzione
e povertà e soprattutto le regioni prevalentemente
rurali come l’Umbria risentono di questo
clima di crisi.
C’è tanto da fare, da ricostruire. C’è da reinventarsi.

1950

È il 1950 e Vittorio Gaudenzi ha ventisei anni. La
guerra ha lasciato dietro di sé una scia di distruzione
e povertà e soprattutto le regioni prevalentemente
rurali come l’Umbria risentono di questo
clima di crisi.
C’è tanto da fare, da ricostruire. C’è da reinventarsi.

Il Molino
di Cipolla

Vittorio vede in questo contesto un’occasione per
ricominciare da zero e insieme ai suoi fratelli
decide di prendere in gestione il “Molino di Cipolla”,
un antico frantoio affacciato sulle rive del fiume
Clitunno. La scelta si rivela un successo e nel giro
di tre anni i fratelli Gaudenzi fondano un frantoio
tutto loro acquistando la massima tecnologia
disponibile per l’epoca.

Il Molino
di Cipolla

Vittorio vede in questo contesto un’occasione per
ricominciare da zero e insieme ai suoi fratelli
decide di prendere in gestione il “Molino di Cipolla”,
un antico frantoio affacciato sulle rive del fiume
Clitunno. La scelta si rivela un successo e nel giro
di tre anni i fratelli Gaudenzi fondano un frantoio
tutto loro acquistando la massima tecnologia
disponibile per l’epoca.

Vittorio e
il Suo Olio

La vita riparte lentamente, l’azienda agricola di
famiglia si risolleva e piano piano tutti tornano alla
normalità. Vittorio è ormai la figura di riferimento
per il frantoio. La sua è una vera e propria curiosità
mista a passione per la terra e per la produzione
dell’olio. I suoi fratelli decidono quindi di lasciarlo al timone dell’azienda olivicola. Nel frattempo, Vittorio si sposa con Palma.

Vittorio e
il Suo Olio

La vita riparte lentamente, l’azienda agricola di
famiglia si risolleva e piano piano tutti tornano alla
normalità. Vittorio è ormai la figura di riferimento
per il frantoio. La sua è una vera e propria curiosità
mista a passione per la terra e per la produzione
dell’olio. I suoi fratelli decidono quindi di lasciarlo al timone dell’azienda olivicola. Nel frattempo, Vittorio si sposa con Palma.

1961

Dal matrimonio tra Vittorio e
Palma, nasce Francesco. Il piccolo eredita dal padre tutta la passione
per la terra e nel fare l’olio. Sin da bambino prima di
andare a scuola Francesco aiuta il papà nella gestione
del Frantoio. Finiti gli studi però, viene spinto
ad accettare un lavoro più sicuro.

1961

Dal matrimonio tra Vittorio e
Palma, nasce Francesco. Il piccolo eredita dal padre tutta la passione
per la terra e nel fare l’olio. Sin da bambino prima di
andare a scuola Francesco aiuta il papà nella gestione
del Frantoio. Finiti gli studi però, viene spinto
ad accettare un lavoro più sicuro.

1988

Francesco sposa Rossana e l’anno dopo arriva
Stefano seguito nel 1993 da Andrea.
Il nonno Vittorio in questi anni, fiaccato dalle malattie,
decide di sospendere l’attività del frantoio. Un
vero peccato a cui Francesco non riesce ad arrendersi.

1988

Francesco sposa Rossana e l’anno dopo arriva
Stefano seguito nel 1993 da Andrea.
Il nonno Vittorio in questi anni, fiaccato dalle malattie,
decide di sospendere l’attività del frantoio. Un
vero peccato a cui Francesco non riesce ad arrendersi.

1994

Da qui la scelta: nel 1994 Francesco lascia il lavoro
e riapre il Frantoio che tutt’ora gestisce insieme alla
famiglia. Nasce la prima etichetta e comincia la
ricerca ossessiva della qualità a qualsiasi costo. Sia
in uliveto che in frantoio vengono introdotte tecniche
all’avanguardia volte ad innalzare il livello qualitativo
del prodotto.

1994

Da qui la scelta: nel 1994 Francesco lascia il lavoro
e riapre il Frantoio che tutt’ora gestisce insieme alla
famiglia. Nasce la prima etichetta e comincia la
ricerca ossessiva della qualità a qualsiasi costo. Sia
in uliveto che in frantoio vengono introdotte tecniche
all’avanguardia volte ad innalzare il livello qualitativo
del prodotto.

2003

Dopo un primo momento di incertezza, gli investimenti
pagano e nel 2003 il sogno di Francesco e
Rossana diventa realtà: viene inaugurata la nuova
sede, un luogo dove poter accogliere la clientela e
dove poter trasmettere tutta la passione che li ha
portati fin lì. Qualche anno dopo comincia la collaborazione
con l’Università di Perugia ed il Frantoio
Gaudenzi diventa un polo di ricerca finalizzato allo
sviluppo di nuove tecniche di estrazione al fine di
aumentare la qualità dell’olio e di offrire un prodotto
sano, genuino e naturale. Nel frattempo anche
Stefano e Andrea diventano membri attivi del frantoio
e danno vita ad un nuovo progetto che li porterà
a piantare altri ulivi con la finalità di aumentare
la produzione salvaguardando la tipicità dell’olio del
Frantoio.

2003

Dopo un primo momento di incertezza, gli investimenti
pagano e nel 2003 il sogno di Francesco e
Rossana diventa realtà: viene inaugurata la nuova
sede, un luogo dove poter accogliere la clientela e
dove poter trasmettere tutta la passione che li ha
portati fin lì. Qualche anno dopo comincia la collaborazione
con l’Università di Perugia ed il Frantoio
Gaudenzi diventa un polo di ricerca finalizzato allo
sviluppo di nuove tecniche di estrazione al fine di
aumentare la qualità dell’olio e di offrire un prodotto
sano, genuino e naturale. Nel frattempo anche
Stefano e Andrea diventano membri attivi del frantoio
e danno vita ad un nuovo progetto che li porterà
a piantare altri ulivi con la finalità di aumentare
la produzione salvaguardando la tipicità dell’olio del
Frantoio.