LA NOSTRA FILIERA SOSTENIBILE

Zero emissioni, zero pesticidi e fertilità dei suoli integrata.

I nostri oliveti, la nostra carta d’identità.

Studio, ricerca e aggiornamento continuo. È la strada verso un’agricoltura consapevole, sostenibile e volta al mantenimento dei sapori e degli aspetti salutari degli alimenti. Oggi la nostra azienda gestisce circa 40.000 olivi sparsi tra Trevi e Spoleto – la cosiddetta Fascia Olivata Assisi-Spoleto, i Colli Martani e la zona del Lago Trasimeno. Le varietà tipiche e presenti sono Moraiolo, Frantoio, Leccino, San Felice e Dolce Agogia e caratterizzano in modo inconfondibile l’olio che ne viene prodotto. Ma non ci siamo fermati qui.

Zero emissioni, zero pesticidi e fertilità dei suoli integrata.

I nostri oliveti, la nostra carta d’identità.

Studio, ricerca e aggiornamento continuo. È la strada verso un’agricoltura consapevole, sostenibile e volta al mantenimento dei sapori e degli aspetti salutari degli alimenti. Oggi la nostra azienda possiede circa 30.000 olivi sparsi tra Trevi e Spoleto – la cosiddetta Fascia Olivata Assisi-Spoleto , e la zona del Lago Trasimeno. Le varietà tipiche e presenti in zona sono Moraiolo, Frantoio e Leccino e caratterizzano in modo inconfondibile l’olio che ne viene prodotto. Ma non ci siamo fermati qui.

Colui che pianta degli alberi, ama gli altri come se stesso.

Thomas Fuller

Il momento storico in cui viviamo ce lo ricorda ogni giorno. I cambiamenti climatici in atto vanno pensati non come semplici dati statistici, ma come un vero processo di perdita di un patrimonio culturale, di tradizioni e di valori che sono alla base della nostra civiltà; sono tradizioni su cui abbiamo costruito i nostri ricordi, vissuto e trasmesso i nostri affetti.

A maggior ragione, chi lavora nel campo agroalimentare, come noi, ha il dovere di contribuire nel suo piccolo, adottando metodi di lavorazione rispettosi e sostenibili. L’obiettivo è creare ecosistemi produttivi a beneficio di tutti. Noi lo abbiamo fatto!

La tecnologia del resto è un potente strumento per applicare questi progetti.

Siamo pertanto orgogliosi di presentarvi il nostro Oliveto Sostenibile 4.0:

Il nuovo progetto: Gaudenzi 4.0

Il progetto si sviluppa partendo dal rispetto delle tre P: Paesaggio, Prodotto, Produzione.

Questo ci consente di avere un patrimonio varietale diversificato e di rispettare la connotazione colturale del territorio.

In questo progetto recuperiamo oliveti esistenti e ne introduciamo di nuovi.

I nuovi oliveti sostenibili che abbiamo pianificato sono divisi in poderi, ognuno dei quali ha una sua cultivar specifica insieme a filari di impollinatori, filari di alberi da frutto per aumentare la biodiversità data dalle impollinazioni e infine sovesci di trifogli e aromatiche per arricchire ancor più l’ecosistema che andiamo a creare. Tutti i poderi sono inseriti in un contesto delimitato anche da zone boschive, ogni oliveto è orientato secondo la direzione e la periodicità dei venti.

diver

Tutti i poderi sono stati progettati con strade, condotte per l’aria compressa, sistemi di sub-irrigazione e drenaggio. Tutta la gestione dell’oliveto sostenibile avviene grazie a una rete tecnologica di ultima generazione indispensabile per la gestione degli impianti, per il monitoraggio in tempo reale e per la creazione dei blend direttamente dagli alberi.

diver

Tutte le cultivar che andremo ad impiantare sono ad agricoltura 100% biologica.

Da oggi avremo a disposizione tutte le tipiche DOP dell’Umbria: Dolce Agogia, Nostrale di Rigali, San Felice, Rajo, Pendolino, Leccino, Frantoio, Rosciola.

diver

Ogni decisione sarà presa in tempo reale sia per la gestione delle piante, sia per il profilo del blend da realizzare. Tutto questo grazie alla tecnologia: una stazione meteo con live webcam e un drone da far volare sui poderi per la collezione di dati importanti sulle piante e per gestirne le criticità.

Il progetto si sviluppa partendo dal rispetto delle tre P: Paesaggio, Prodotto, Produzione.

Questo ci consente di avere un patrimonio varietale diversificato e di rispettare la connotazione colturale del territorio.

In questo progetto recuperiamo oliveti esistenti e ne introduciamo di nuovi.

I nuovi oliveti sostenibili che abbiamo pianificato sono divisi in poderi, ognuno dei quali ha una sua cultivar specifica insieme a filari di impollinatori, filari di alberi da frutto per aumentare la biodiversità data dalle impollinazioni e infine sovesci di trifogli e aromatiche per arricchire ancor più l’ecosistema che andiamo a creare. Tutti i poderi sono inseriti in un contesto delimitato anche da zone boschive, ogni oliveto è orientato secondo la direzione e la periodicità dei venti.

diver

Tutti i poderi sono stati progettati con strade, condotte per l’aria compressa, sistemi di sub-irrigazione e drenaggio. Tutta la gestione dell’oliveto sostenibile avviene grazie a una rete tecnologica di ultima generazione indispensabile per la gestione degli impianti, per il monitoraggio in tempo reale e per la creazione dei blend direttamente dagli alberi.

diver

Tutte le cultivar che andremo ad impiantare sono ad agricoltura 100% biologica.

Da oggi avremo a disposizione tutte le tipiche DOP dell’Umbria: Dolce Agogia, Nostrale di Rigali, San Felice, Rajo, Pendolino, Leccino, Frantoio, Rosciola.

diver

Ogni decisione sarà presa in tempo reale sia per la gestione delle piante, sia per il profilo del blend da realizzare. Tutto questo grazie alla tecnologia: una stazione meteo con live webcam e un drone da far volare sui poderi per la collezione di dati importanti sulle piante e per gestirne le criticità.